Molti giornali non hanno mostrato il nome; forse per non alimentare il clima d’odio, o probabilmente per garantire la privacy anche a questo essere piccolissimo. Noi invece pubblichiamo il post completo, con il suo nome e cognome e la sua fotografia, ci sentiamo di farlo ed eventualmente di pagare le conseguenze. È lui che ha esultato alla notizia della morte del crollo di Torre Annunziata, dove hanno perso la vita anche due bambini: Francesco Bernacchia, questo il nome della “belva di Facebook”.

Naturalmente è stato sufficiente davvero poco tempo affinché l’account di questo soggetto fosse invaso da napoletani e chiunque altro abbia un briciolo di sale in zucca. Francesco Bernacchia è stato segnalato, denunciato alla polizia postale e poi è stato costretto a cancellarsi dal social network. L’ha fatta davvero grossa, scrivendo sopra ad un video del crollo: “Ogni tanto una bella notizia” (la bella notizia sarebbero gli 8 morti ndr) e poi altre frasi contro i napoletani in generale.