I carabinieri del nucleo investigativo di Caserta, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, nelle province di Caserta, Napoli e Frosinone hanno dato esecuzione a 12 misure cautelari nei confronti di dipendenti pubblici in servizio all’Agenzia delle Entrate. L’indagine ha permesso di scoprire un sistema corruttivo posto in essere dal capo ufficio e da alcuni impiegati della Conservatoria di Santa Maria Capua Vetere che, in cambio di denaro, fornivano ai richiedenti certificazioni senza il versamento della relativa imposta di bollo ed il passaggio per l’apposito sportello della ricezione pubblico.

Numerosi i professionisti coinvolti (avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, geometri, visurist, ed impiegati presso studi notarili) delle Regioni Campania e Lazio. Questi i nomi delle 12 persone per cui sono scattati i provvedimenti: come già anticipato finisce in carcere il dirigente della Conservatoria dei Registri di Santa Maria Capua Vetere, il 57enne Graziano Castaldo. In carcere anche l’ex assessore di Macerata Campania, il 64enne Raffaele Gagliardi e Andrea Ventriglia, anche egli di Macerata Campania, 62 anni. Finiscono invece, ai domiciliari Nunzio Di Fuccia, nato a Marcianise, 56 anni e Gennaro Marletta, 66enne di Arienzo.

Applicato invece il divieto di dimora in provincia di Caserta a Mirella Funiciello, nata a Santa Maria Capua Vetere, a Giorgio Perfetto, 43 anni di Caserta, a Grazia Caserta, 61 anni nata a Giugliano in Campania ed a Igino Cappabianca, 50 anni, nato a Capua. Inoltre per altre tre persone è applicato il divieto temporaneo di esercizio della professione. Stiamo parlando di Massimo De Santis, 55enne nato a Napoli, Giovanni Carrella, 50enne nato a Palma Campania e Giovanni Traettino, 33 anni, anch’egli nato a Napoli.