Annunci di case fantasma in affitto sulla costa salentina per intascare un acconto e truffare così turisti residenti in diverse regioni d’Italia. Il pubblico ministero di Lecce ha accusato un uomo e una donna di ben otto episodi di truffa che risalgono alla primavera del 2015. La tecnica adottata sarebbe stata sempre la stessa. L’uomo inseriva l’annuncio dell’affitto di una casa a mare su un sito internet specializzato nell’acquisto e nell’affitto di case. Successivamente concordavano il prezzo con la donna inviando anche il contratto d’affitto per rendere l’operazione apparentemente lecita. Infine, intascava un acconto tramite bonifico.

I presunti truffatori avrebbero così compiuto otto raggiri ai danni di altrettanti turisti, tra cui due famiglie residenti a San Gennaro Vesuviano e Somma Vesuviana, intascando complessivamente circa 12mila euro. Compiuta la presunta truffa, i due si rendevano irreperibili liquidando i turisti con un messaggio in cui riferiva che l’abitazione era stata sequestrata. Con buona pace per i turisti che avevano già sborsato un iniziale acconto. L’indagine è stata avviata con le denunce delle persone offese.