In auto alla Ferrovia con oltre un chilo di “fumo” nascosto sotto al sedile, scattano le manette per tre nordafricani. Ieri sera gli agenti del Reparto prevenzione crimine Abruzzo, attualmente aggregati al commissariato Vicaria-Mercato, hanno arrestato il 32enne marocchino Yassine El Ksis, residente a Striano, il 39enne tunisino residente al quartiere Porto Abidi Labidi e il 32enne marocchino residente a Terzigno Abdelhadi Labib.

Tutti sono finiti in manette in quanto ritenuti responsabili dei reati di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti in concorso. L’arresto è scattato intorno alle 17, quando transitando su corso Garibaldi i poliziotti li hanno intercettati a bordo di una Fiat “Bravo”. Insospettiti dalla loro improvvisa accelerazione, li hanno inseguiti tentando invano di fermarli.

L’autovettura ha infatti cercato di allontanarsi a tutta velocità rischiando anche di investire alcuni pedoni. Il traffico cittadino li ha però bloccati e il loro tentativo di abbandonare la vettura e darsi alla fuga a piedi è fallito in quanto sono stati subito bloccati. In seguito a una perquisizione, effettuato all’interno della loro auto, sotto il sedile del conducente, sono stati trovati cinque involucri contenenti 1,2 chili di hashish.

I tre nordafricani, già noti per i loro numerosi precedenti, sono stati pertanto arrestati e trasferiti nella penitenziario di Poggioreale. Il marocchino di Striano è risultato anche essere destinatario di un respingimento dell’istanza di rilascio del permesso di soggiorno emesso lo scorso 5 dicembre. Provvedimento che non ha però rispettato.