È in corso dalle prime ore dell’alba, nel foggiano, una vasta operazione della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza contro un’associazione dedita al traffico illegale di Rifiuti, alla corruzione ed al falso. I poliziotti del Commissariato della Polizia di Stato di Manfredonia, con la collaborazione degli agenti della Squadra Mobile di Foggia e del Servizio Centrale Operativo, ed i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bari stanno eseguendo, infatti, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 19 persone e un sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 9 milioni di euro, emesso dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari.

Oltre 130 sono gli uomini della Polizia di Stato e Guardia di Finanza impegnate. Le ordinanze riguardano le citta’ di Bari, San Severo (FG), Cerignola (FG), Zapponeta (FG), Casalnuovo di Napoli (NA), Pozzuoli (NA), Pollena Trocchia (NA), Mariglianella (NA), Napoli, Barletta (BT), Mola di Bari (BA), Gravina in Puglia (BA) e Modugno (BA). In particolare i sequestri, disposti anche ai sensi della legge 231/2001, hanno per oggetto numerosi conti di due delle società indagate e di alcune delle persone fisiche coinvolte, le quote societarie e l’intero compendio aziendale di una delle società stesse ed, infine, 20 particelle di terreno situate nelle zone di Manfredonia, San Severo, Zapponeta e San Paolo Civitate, oggetto di sversamenti illeciti di rifiuti pericolosi.

Contemporaneamente, è stata data esecuzione a 9 decreti di perquisizione nei confronti di alcuni degli indagati. Il traffico dei rifiuti oggetto delle indagini, condotte anche con indagini tecniche, ha avuto come direttrice, l’asse Campania – Provincia di Foggia e ha disvelato l’esistenza di una organizzazione criminale, che ha riversato, illecitamente, rifiuti nell’agro di Manfredonia e di altre zone della provincia dauna, con la complicità di una ditta di servizi ambientali di San Severo (FG), la Lufa Service srl, attraverso automezzi dell’impresa denominata Pulitem srl di Casalnuovo di Napoli.

In carcere: Fabrizio Mundi di Popoli (Pescara) amministratore della LUFA SERVICE; Diego Aliperti, Napoli, socio della LUFA SERVICE; Angelo Aliperti Napoli, amministratore dell’impresa PULITEM; Remo Bonacera, di San Severo, titolare dell’impresa DAUNIA 2009; Giacinto Coniglio, di Manfredonia , proprietario dei terreni oggetto dello sversamento
Ai domiciliari: Giuseppe De Filippo di Mattinata, dipendente LUFA SERVICE; Domenico Formato di Casalnuovo di Napoli, autista della PULITEM; Domenico Gelo, autista della PULITEM; Salvatore Passariello, di Pollena Trocchia, autista della PULITEM; Ranieri Pio Minischetti, di San Giovanni Rotondo, proprietario terreni; Domenico Gramegna, di Brescia, dirigente ARPA Puglia; Primiano Calvo, di San Severo, politico; Antonio Comitangelo, di Torino, politico; Paolo Antonio del Prete, di Barletta, politico
Obbligo di dimora: Antonio Pastena, di Avellino, direttore tecnico della LUFA SERVICE; Sebastiano Damato, di Margherita di Savoia (Fg), dipendente LUFA SERVICE. Divieto di dimora: Antonella Sperinteo, di San Severo (Fg), dipendente LUFA SERVICE; Rita Sperinteo, di San Severo (Fg), dipendente LUFA SERVICE. Divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale: Gaetano Nuovo, di Bari, chimico, socio della ALLKEMA SERVICE, amministratore della ALLKEMA SERVICE, tecnico della srl IMMORBERDAN società proprietaria del sito corrente a Bari via Caldarola oggetto di attività ispettiva ARPA Puglia.