Chiesta ancora la disponibilità dei comuni vesuviani per accogliere una parte di ben 3mila profughi che vanno sistemati in alcune delle regioni del Sud. Si conta, infatti, di fare accogliere almeno il 10% della quota nelle città ai piedi del vulcano dove sono presenti numerose attività ricettive e edifici che potrebbero essere concessi alle associazioni che si occupano dei casi umanitari.

Intanto, già la settimana scorsa, una settantina di immigrati facenti parte dell’ultimo sbarco a Salerno sono stati trasferiti a San Gennaro Vesuviano. La località, almeno e forse solo sulla carta, è top secret, anche se molti in città sanno che il gruppo si trova in uno stabile non lontano dalla Congregazione Suore Francescane Adoratrici Della Croce.