Multe salate per chi nei weekend di giugno deciderà di prendere l’auto a Pomigliano d’Arco, dove, dopo gli ultimi dati diramati dall’Arpac sulla qualità dell’aria, il sindaco ha deciso di vietare la circolazione su tutto il territorio cittadino. Una decisione drastica, quella di Lello Russo, che oggi ha firmato un’ordinanza con la quale ha imposto il divieto di circolazione dalle 10 alle 19 di tutti i weekend del mese in corso, per far fronte agli sforamenti da Pm10, ben 52 da inizio anno, che hanno ormai superato il limite dei 35 annui consentito dalla legge.

Pomigliano risulta, al momento, il comune dell’hinterland partenopeo con il maggior numero di sforamenti di Pm10. «Il miglioramento della qualità dell’aria – dice il sindaco – deve costituire azione prioritaria, si deve perciò intervenire con misure di contenimento, iniziando proprio dal traffico». Russo aveva attuato la stessa misura anche negli anni scorsi, ottenendo, fanno sapere dal comune, «risultati positivi».

L’ordinanza prevede la deroga, tra gli altri, per i velocipedi, i veicoli elettrici ad emissione nulla, gli autoveicoli che trasportano diversamente abili con capacità di deambulazione ridotta, ma per tutti, ad eccezione delle autoambulanza e le vetture delle forze dell’ordine, è previsto il rispetto del limite di velocità massimo di 30 chilometri orari. Per i trasgressori la sanzione pecuniaria ammonta a 164 euro.