Giovani e giovanissimi di Poggiomarino ancora una volta beccati dai carabinieri della locale stazione mentre detenevano sostanze stupefacenti: i militari dell’Arma li hanno seguiti dalla località vesuviana fino alla vicina Striano, dove in via Farricella li hanno fermati. Qui è partita la perquisizione da parte delle forze dell’ordine che in totale hanno rinvenuto 22 grammi di marijuana suddivisa in dosi che secondo gli uomini in divisa erano pronte ad essere rivendute.

I tre ragazzi, infatti, celavano la droga all’interno degli slip e dei boxer nel tentativo di farla franca nel corso della perquisizione personale. Si tratta di un 25enne, un21enne e un diciassettenne tutti di Poggiomarino e che si erano suddivisa la droga più o meno in parti uguali. I tre, una volta entrati nell’automobile, una Fiat Panda, alla volta di Striano, sono stati controllati dai carabinieri della stazione di Poggiomarino agli ordini del maresciallo Andrea Manzo, e così come sospettato dai militari dell’Arma è stata rinvenuta la marijuana, oltre a circa 80 euro che le forze dell’ordine hanno sequestrato insieme alla droga ritenendola provento dell’illecita attività di spaccio.

Ad ogni modo i tre ragazzi poggiomarinesi sono stati denunciati a piede libero poiché non sono stati colti sul fatto mentre cedevano la cosiddetta “erba” a qualche consumatore abituale. Dunque, lo spaccio di stupefacenti resta al momento “solo” un’accusa, mentre sono però scattate le apposite segnalazioni alla prefettura di Napoli quali consumatori di droghe. I due maggiorenni, al termine delle formalità di rito, sono stati rilasciati, mentre il minore – una volta comunicato quanto accaduto al tribunale competente – è stato riaffidato alla madre e rischia adesso il processo con il campo d’imputazione di spaccio di sostanze vietate.

La droga sequestrata è al momento custodita presso la caserma dei carabinieri di Poggiomarino in attesa di tutti i rilievi e successivamente sarà distrutta direttamente dall’autorità giudiziaria, quando non servirà più come prova. Continua, insomma, l’attività delle forze dell’ordine poggiomarinesi che stanno lottando ormai da oltre un anno in maniera incisiva ed efficace contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nei luoghi della movida poggiomarinese e delle cittadine limitrofe.

Soltanto negli ultimi mesi, infatti, ci sono stati diversi arresti, decine di denunciati e circa un chilo di sostanze stupefacenti, quasi esclusivamente marijuana, finito sotto chiave. Il dato inquietante è che gli spacciatori o utilizzatori sono perlopiù giovani intorno ai vent’anni se non di qualche anno in meno.