Aggredito e minacciato pesantemente perché non poteva ritirare i rifiuti che due cittadini, padre e figlio, intendevano depositare all’interno dell’isola ecologica di Poggiomarino. L’operatore della Multiservices, l’azienda di Palma Campania che gestisce tuttora il sito di carattere ambientale, ha sporto querela presso la locale stazione dei carabinieri «perché teme rappresaglie» al termine di quella che poteva diventare una furiosa lite se avesse risposto alle provocazioni ed ai colpi sferrati dai due abitanti arrivati sul posto.

Secondo quanto appreso, infatti, padre e figlio, un 67enne e un 41enne della cittadina vesuviana, erano arrivati in via Ceraso lunedì mattina con numerosi rifiuti da depositare. Tra questi anche alcuni ingombranti che i netturbini dell’isola non potevano però ritirare a causa dell’apposito cassone che era stato riempito da precedenti conferimenti. Non solo però, perché i due avevano anche della cenere, bidoni di pittura, erba da potatura e materiale secco misto.

Tutti rifiuti che purtroppo non potevano essere lasciati in quel momento perché vanno prima suddivisi dall’utente e poi portati presso il sito poggiomarinese, che ha potuto solamente accogliere gli sfalci di potatura. Le spiegazioni dell’operatore a riguardo degli ingombranti e dell’altro materiale non sono però piaciute ai due congiunti, che dopo il “no” hanno cominciato ad inveire dapprima contro “il sistema”, affermando qualcosa del tipo: «Paghiamo mille euro di spazzatura ogni anno, devi prenderti l’immondizia», per poi prendendosela direttamente con il malcapitato lavoratore che intanto provava a spiegare ulteriormente le motivazioni per cui i due sarebbero stati costretti a ritornare.

A quel punto il figlio è andato su tutte le furie, appoggiando la testa su quella dell’operaio e cominciando a minacciarlo con frasi del tipo: «Guardati le spalle quando esci qua fuori», o ancora: «Io ti picchio, ti aspetto fuori». Minacce a cui tuttavia il padre ha messo fine, portando via il figlio e andando via con i rifiuti ancora da scaricare e senza nemmeno conferire quanto era possibile lasciare nel sito ambientale poggiomarinese. Il dipendente della Multiservices, subito dopo l’accaduto, ha immediatamente informato dei fatti il responsabile dell’isola ecologia, per poi recarsi dai carabinieri al fine di effettuare la regolare denuncia soprattutto per le minacce ricevute.

I carabinieri della locale stazione, frattanto, hanno già convocato i due presunti aggressori per ascoltare la loro versione dei fatti. Determinanti saranno eventuali testimonianze e la presenza di telecamere di videosorveglianza.