Senza patente e senza documenti di carico e di trasporto dapprima cercava di prendersi gioco degli agenti, affermando: “Non ricordo dove ho caricato” e poi inscenava un tentativo goffo di corruzione, con l’invito agli uomini in divisa “di fare finta che non sia accaduto niente”. Infine le minacce: “Ti ammazzo”. Poi, messo alle strette, cercava di travolgere l’auto di servizio e di investire uno dei poliziotti che lo aveva fermato, scappando a bordo del suo mezzo carico di sabbione. A riportare la notizia è Il Gazzettino Locale.

Veniva però definitivamente bloccato dopo un inseguimento di 10 chilometri dalla pattuglia della Polizia Stradale di Nola. Doveva a quel punto rispondere dei reati di oltraggio, resistenza, guida senza patente al seguito e trasporto di materiale senza documenti. Ma la Polizia provvedeva anche alla segnalazione alla Motorizzazione ed alla Commissione medica provinciale per la verifica dei requisiti psico-fisici. Protagonista della vicenda era un autista di 53 anni di Caivano, dipendente della ditta intestata al fratello.

Tutto cominciava quando una pattuglia della Polizia Stradale del distaccamento di Nola intimava l’alt ad un mezzo Iveco 190 carico di sabbione sulla statale 7 Bis variante. Alla richiesta, da parte degli agenti, di esibire i documenti, l’uomo dava vita alle prime farneticazioni. Atteggiamenti ostruzionistici, provocatori, di sfida, per evitare di farsi identificare. Agli agenti appariva troppo evidente, però, che il carico era superiore alla tara consentita e si avviavano alla pesa pubblica all’uscita della variante a Nola per la verifica. Qui, messo alle strette, l’autista cominciava a minacciare, fino a montare sul mezzo e a cercare di speronare l’auto di servizio e di investire il poliziotto. L’autista è stato tratto in arresto.