Quattro colpi di pistola in vico Scognamiglio, non lontano dal Santuario di Madonna dell’Arco, a poca distanza anche dall’abitazione di G.E., il 26enne ferito e che solo per fortuna non è in pericolo di vita. Continuano le indagini a Sant’Anastasia in merito all’agguato. E la pista più probabile è quella della “nuova” camorra, quella che arriva da Napoli Est e che punta a diventare egemone nell’area vesuviana.

G.E. finora non è mai stato contiguo ai clan, tuttavia ha precedenti per quanto riguardo lo spaccio di sostanze stupefacenti. Una circostanza che fa temere e non poco. Chi ha esploso i colpi di arma fuoco l’ha fatto nello scontro tra le cosche del territorio, gli Arlistico, e quelle che arrivano dalla periferia orientale di Napoli, i Cuccaro di Barra. Sant’Anastasia, Pollena Trocchia e anche Somma Vesuviana, come evidenziato dall’Antimafia, sono infatti città dove la camorra napoletana sta provando a fare valere la propria “forza” e l’agguato dell’altra notte potrebbe essere uno dei segnali.