Era sotto gli effetti della droga in quella maledetta sera del 2006 quando decise di mettersi alla guida sull’allora ancora più terribile Statale 268. Un comportamento che provocò la morte di un innocente, il 50enne Raffaele Sciarra, la cui unica colpa fu quella di ritrovarsi di fronte l’automobile guidata da Vincenzo Palma diretta a San Giuseppe Vesuviano.

Insomma, drogato a bordo di una Mercedes a tutta velocità. Fu così che Palma perse il controllo della vettura invadendo il senso opposto di marcia e causando la morte del 50enne di cui è ritenuto responsabile di omicidio per essersi messo alla guida con negligenza, imprudenza e imperizia nonché per colpa specifica. La condanna per Palma è di due anni, e chiaramente con le nuove leggi la sua imputazione sarebbe stata quella di omicidio stradale, rischiando una pena più dura.