Doveva pagare il pizzo a due clan di camorra, come in “Così Parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo e la bottega di articoli sacri. Ma nella realtà, anziché chiudere la serranda, il titolare della sala di slot machine ha denunciato tutto, facendo arrestate gli emissari di entrambe le cosche di camorra che si stanno spartendo il territorio tra l’area nolana e quella sommese.