Si aggirerebbe intorno a una cifra massima di 400 euro una fornitura di pettorine personalizzate catarifrangenti per rendere la Polizia Municipale e gli ausiliari del traffico di Boscoreale riconoscibili e dignitosamente vestiti. Ma pare che il Comune non possa permettersi questa spesa. E, anziché correre ai ripari abbandona il corpo dei vigili urbani a se stesso. Questo almeno è il pensiero del consigliere ed ex sindaco Gennaro Langella.

Il rappresentante d’opposizione però afferma: «Le pettorine le compro io». In una lettera indirizzata al sindaco, alla segretaria comunale ed al comando della polizia municipale di Boscoreale, Langella rileva che «sia i Vigili Urbani che gli ausiliari del traffico del nostro Comune sono quasi tutti sprovvisti non solo delle divise di ordinanza ma anche delle pettorine o casacche sostitutive e, pertanto, sono costretti a utilizzare quale segno di riconoscimento un semplice badge identificativo portato al collo con un laccetto». E davanti a questa “pezzenteria”, l’ex sindaco resta di stucco: «Vedere i nostri operatori del traffico aggirarsi per le vie della città in jeans e maglietta, è certamente un’inammissibile danno sia all’immagine del nostro paese ma anche alla dignità degli stessi lavoratori».