Luogo domenicale di preghiera, soprattutto per i residenti di via Napoli e via Giugliano, ed ora chiusa in seguito ad una storia che ha dell’assurdo. Si tratta di “Cappella Leone”, piccola chiesa che si trova a via Napoli, a San Gennaro Vesuviano. Tutto è iniziato dopo l’acquisto, da parte del proprietario di un’azienda di trasporti, del terreno posto dietro alla Cappella. Durante l’atto di vendita, infatti, si è scoperto che anche la chiesetta faceva parte di quel pezzo di terra. Così, il nuovo proprietario del terreno si è ritrovato possessore anche della Cappella.

La cosa, però, che ha suscitato la rabbia di molti cittadini e di don Aniello Nappi, parroco di San Gennaro Vesuviano, è che, da quando l’ha acquistata, il proprietario ha chiuso Cappella Leone, impedendo così che si possa celebrare la messa, come avveniva precedentemente.  In paese, sono stati anche affissi dei manifesti, firmati da Don Aniello, in cui il sacerdote chiede pubblicamente i motivi di tale chiusura, facendo appello al buon senso di chi l’ha improvvisamente chiusa. La speranza è quindi che, presto, Cappella Leone, possa nuovamente essere “concessa” ai numerosi fedeli che erano soliti ascoltare lì la messa domenicale.