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Vergogna pallavolo: i ragazzi della Gis Ottaviano picchiati e mandati in ospedale a Lecce

Ieri sera al termine della partita di pallavolo valevole per la semifinale play off per la promozione in A2, tra Gis Delizia Ottaviano e Taviano (Lecce), alcuni tifosi di casa pugliesi hanno invaso il campo e picchiato i giocatori ottavianesi. Uno di loro, Ciro D’Alessandro, è rimasto una notte in ospedale sotto osservazione. Questa mattina è stato dimesso e sta tornando a casa.

Sulla vicenda si è espresso il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso: «La vile aggressione subita dagli atleti della Gis Delizia Ottaviano, la squadra di pallavolo che ieri ha giocato e perso la semifinale play off di serie B a Taviano (Lecce) non passerà impunita. Non è una minaccia, è una richiesta di giustizia. I fatti di ieri si aggiungono ad un post di qualche giorno fa del presidente del Taviano, che usa parole gravissime, oltre che false, nei confronti della società e della stessa città di Ottaviano. Questo signore sarà querelato. Forse quel post ha istigato alla violenza, ma non è questo il punto. Il punto è che è inaccettabile che una serata di sport e divertimento si trasformi in un atto di violenza, tanto più che un nostro atleta è finito in ospedale ed altri hanno riportato contusioni e ferite».

E ancora: «Scriveremo alla Federazione italiana di pallavolo per chiedere che si intervenga in maniera drastica e che si faccia la massima chiarezza all’aggressione, ma scriveremo pure ai carabinieri della compagnia di Gallipoli, perché è assurdo che ci fossero in servizio soltanto due militari per una partita del genere. Infine, vi anticipo già che in un eventuale procedimento giudiziario ci costituiremo parte civile. La rabbia non mi impedisce di ringraziare i ragazzi della Gis, che hanno portato la città di Ottaviano a un passo dal sogno di una storica promozione. Tutti, atleti, dirigenti, staff e tifosi, sono stati fantastici. Ancora grazie».

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