Niente carcere, nonostante sia stato beccato per ben 4 volte in appena sette mesi a commettere sempre lo stesso reato: quello di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Alfonso Mirto, 27 anni, è riuscito comunque ad ottenere gli arresti domiciliari grazie alla difesa dell’avvocato Antonio Iorio che ha fatto eleggere quale domicilio della detenzione alternativa la casa della madre dell’imputato a Boscotrecase.

Il giovane, infatti, svolgeva la sua “attività” di pusher a Boscoreale, e spostandolo a Boscotrecase, il giudice del rito per direttissima ha ritenuto la misura adatta per evitare la reiterazione ulteriore del reato, anche se a Mirto sono stati preclusi tutti gli strumenti come computer e telefoni cellulari per comunicare con il mondo esterno. L’ultimo arresto era avvenuto sabato, quando il 27enne già ai domiciliari era stato “pescato” a spacciare dai carabinieri boschesi e nella successiva perquisizione domiciliar furono rinvenuti 100 grammi circa di marijuana.