Grossi danni ai castagneti presenti nell’area protetta tra il territorio di San Giuseppe Vesuviano e Ottaviano. A parlarne è il Roma in edicola questa mattina, ed intanto si adottano strategie dell’ente Parco per contrastare l’azione del Cinipide Galligeno, la cosiddetta “vespa del castagno” che sta imperversando in varie zone, tra cui anche quella vesuviana.

«Alla presenza del dottor Pasquale Raia e del professor Salvatore Faugno, membri del Consiglio direttivo dell’ente Parco, con il supporto di uomini e mezzi dell’ente e in collaborazione con l’Associazione Castanicoltori Campani, è stato effettuato un lancio di Torymus Sinensis» ha spiegato il presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo, ricostruendo quanto accaduto nei giorni scorsi, quando l’azione di contrasto ai danneggiamenti dei castagni ha trovato concretezza.

E ancora: «Il cinipide è considerato uno dei parassiti più pericolosi per il castagno e sta procurando moltissimi danni anche sul nostro territorio. Il nostro ente è in prima fila nel promuovere interventi di lotta biologica, che escludono l’utilizzo di antiparassitari o altri prodotti chimici e che tutti gli studi hanno dimostrato avere ottimi risultati» ha detto ancora Casillo.