È arrivata la condanna per i quattro rapinatori che si intrufolarono nella casa di una docente in pensione di Pompei per un “colpo” in stile “arancia meccanica”. La 73enne venne infatti legata, minacciata e resa impossibilitata a parlare con la bocca coperta da un forte nastro isolante. I rapinatori cercavano del denaro che invece non c’era, mettendo la casa a ferro e fuoco e “accontentandosi” di qualche monile e di pezzi da bigiotteria.

Per la rapina compiuta a febbraio del 2015, come riporta il quotidiano Roma, sono stati condannati Massimo Memoli a cui sono stati comminati 9 anni; invece 8 anni sono stati inflitti ad Aniello D’Auria; per il basista Armando Vitiello la pena è di 7 anni; ed infine sei anni di condanna a Giuseppe Annarumma. Tutti sono stati ritenuti colpevoli di rapina aggravata e sequestro di persona.