Nascondevano la droga all’interno dell’istituto comprensivo di via Roma, dove ogni giorno vanno i bambini per lezioni dell’asilo e della scuola elementare. Per questo motivo, a Poggiomarino, è finito in arresto il 19enne Bruno D’Avino, già noto alle forze dell’ordine sempre per reati simili riguardanti la droga. Denunciato, invece, un complice 17enne sempre di Poggiomarino ed anch’egli già noto alle forze dell’ordine.

Ad acciuffarli in flagranza di reato sono stati nei giorni scorsi i carabinieri della locale stazione agli ordini del maresciallo Andrea Manzo, impegnati da tempo in operazione antidroga durante cui stanno sequestrando grosse quantità di sostanze stupefacenti e arrestando decine di piccoli e medi pusher che pullulano nella località vesuviana.

In questo caso, in via IV Novembre, le forze dell’ordine hanno notato D’Avino ed il complice minorenne mentre cedevano una dose di marijuana ad un acquirente che è stato identificato e segnalato alla prefettura quale assuntore. A quel punto i militari dell’Arma sono intervenuti bloccando il 19enne ed il 17enne. D’Avino, tra l’altro, appena pochi giorni prima era stato denunciato insieme ad alcuni familiari perché all’interno della propria abitazione aveva occultato 16 grammi circa sempre di marijuana, oltre ad una pistola a salve privata del tappo rosso.

Tornando all’operazione di via IV Novembre, i carabinieri di Poggiomarino sono riusciti sul momento anche a trovare il nascondiglio utilizzato dalla coppia per celare la droga. I due avevano nascosto tutto in un’intercapedine del primo circolo didattico di via Roma, sul lato proprio di via IV Novembre, che è possibile raggiungere anche a cancelli chiusi allungando una mano.

In totale gli uomini in divisa hanno rinvenuto e sequestrato 15 grammi di marijuana, oltre a 143 euro in contanti considerati provento dell’illecita attività. D’Avino era stato condotto in carcere a Poggioreale per poi ottenere i domiciliari con il rito direttissimo.