Movida e spinelli: a Poggiomarino, purtroppo, la “canna” sembra andare veramente di moda, tant’è che in ogni occasione in cui i carabinieri della locale stazione si muovono, riescono a trovare sostanze stupefacenti addosso ai giovanissimi o anche ai ventenni. E dopo i tanti arresti della settimana scorsa, e le denunce anche ai danni di una sedicenne spacciatrice, stavolta i militari dell’Arma hanno attuato una serie di blitz nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani. Ed in tutte le occasioni hanno sempre fatto “bingo”, riuscendo a rinvenire spinelli già preparati e pronti ad essere fumati e dosi di marijuana acquistata chissà da quale pusher per uso personale.

La prima azione condotta dagli uomini agli ordini del maresciallo Andrea Manzo ha riguardato il parcheggio della villetta di via Nuova San Marzano dedicata alla memoria di Nicola Nappo, vittima innocente della camorra. Qui, le forze dell’ordine hanno fermato tre giovani che erano intenti a consumare la classica “canna”, mentre nel borsello di un componente del terzetto c’era ancora un grammo e mezzo di “erba”: si tratta di un 25enne, un 22enne e un 21enne tutti residenti a Poggiomarino e che adesso sono stati naturalmente segnalati al prefetto di Napoli quali assuntori. Per loro, a breve e tra le altre cose, scatterà inevitabilmente il ritiro della patente di guida.

Da una zona della movida ad un’altra: quella della piazza ed in particolare dell’adiacente via Roma. In questa occasione, gli uomini in divisa sono penetrati in un circoletto di giovani della zona all’esterno di cui un ragazzo stava appunto fumando, in pieno centro cittadino, il classico spinello, oltre ad avere altra droga sufficiente per una seconda sigaretta già pronta e conservata in tasca. In questo caso ad essere segnalato ai responsabili dell’Utg di Napoli è stato un 19enne del posto, mentre gli altri controlli e le perquisizioni avvenute nel luogo alle altre persone presenti non hanno per fortuna dato esito positivo. La sostanza stupefacente è stata ovviamente distrutta subito dopo il sequestro effettuato dai carabinieri poggiomarinesi.

Dura, insomma, la lotta da parte dei militari dell’Arma che nel corso dell’ultimo anno stanno mettendo in campo numerose iniziative per contrastare lo spaccio ed il consumo di marijuana e di altre droghe. E proprio il controllo della movida, in diverse circostanze, ha portato all’individuazione di molti pusher e di un numero ancora maggiore di consumatori abituali.