Maestre arrestate a Poggiomarino, il sindaco: «Se confermato, è un crimine abominevole»


3108

«È un crimine abominevole, i bambini non si toccano». È scosso Leo Annunziata, il sindaco di Poggiomarino, dopo la notizia dell’arresto delle due maestre della scuola dell’infanzia. Un plesso, tra l’altro, su cui proprio la sua Amministrazione ha lavorato tanto trasformandolo negli anni scorsi in un “modello europeo” dal punto di vista dell’efficientamento energetico. Ma questa è tutta un’altra storia, una vicenda che fa male e addolora.



«Naturalmente – prosegue il primo cittadino – prima di condannare è necessario attendere l’evoluzione giudiziaria del caso, anche se purtroppo i comunicati giunti dalla procura sembrano essere davvero molto chiari». E poi il ringraziamento alle forze dell’ordine: «Si tratta di violenza verbali e “materiali” che potevano andare avanti ancora a lungo e che potevano essere reiterate – dice Annunziata – se gli uomini del maresciallo Andrea Manzo, quelli della compagnia di Torre Annunziata e la procura, non fossero intervenuti in tempi molto veloci e fermando questa brutta situazione. Naturalmente da sindaco e da cittadino mi sento vicino alle famiglie dei bambini coinvolti in questa tremenda storia. Si sente spesso parlare di bambini picchiati, ma quando avviene nella tua città, fa ancora più male».

E poi una promessa per il futuro: «La politica può fare poco per garantire che questi brutti episodi non avvengano più, ma può fare tanto per dare serenità alle scolaresche sotto tanti altri aspetti. Ci stiamo lavorando molto già da 6 anni – conclude la fascia tricolore poggiomarinese – e dal prossimo settembre sarò personalmente molto spesso nelle scuole per vigilare ulteriormente sul corretto funzionamento dei servizi offerti agli allievi».

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE