Si è dovuto trasferire lontanissimo da casa, in un altro continente. Ma tanti sacrifici hanno dato i frutti, perché è riuscito ad incontrare Papa Francesco e addirittura a cucinare per lui. È accaduto il 29 aprile durante la visita del Pontefice nel Paese dell’Africa del Nord. Carmine Di Luggo, chef di Terzigno, lavora da circa due anni al Ritz Carlton ed ha appreso molto da un grande della gastronomia come Oliver Glowing detentore di due stelle Michelin.

«A febbraio sono stato contattato dall’ambasciatore della Nunziatura apostolica, che ha voluto provare la mia cucina. A loro è piaciuta, e così, con enorme emozione, mi hanno scelto per cucinare per il Papa», racconta Carmine. Ed a quanto pare anche Francesco ha particolarmente gradito, perché non ha lasciato nulla del pranzo preparato per lui. Al Santo Padre sono stati serviti un risotto ai frutti di mare, filetto di vitello con salsa pizzaiola e gnocco romano rivisitato, e un tiramisù con spuma di caffè.

«Al termine del pranzo a cui hanno partecipato 61 persone – racconta lo chef – il Papa ha voluto incontrarci e mi ha omaggiato una medaglia ufficiale della visita in Egitto che custodirò per sempre». Una soddisfazione per tutta Terzigno, tant’è che il presidente del consiglio comunale, Giuseppe De Simone, ha espresso la propria gioia e quella di tutta l’Amministrazione comunale «per la grande occasione sfruttata da un giovane di Terzigno, un ragazzo che per lavorare e specializzarsi ha dovuto lottare tanto».