Sono accusati di aver messo a segno ben 33 rapine. Nella maggior parte dei casi avrebbero avvicinato adolescenti e fingendosi agenti di un fantomatico reparto antidroga “perquisivano” le vittime e si impossessavano di telefonini, denaro e oggetti preziosi sostenendo di dover eseguire accertamenti più approfonditi. E chi si opponeva veniva minacciato con una pistola o con un coltello. Ben cinque “colpi” sono stati compiuto a Pomigliano d’Arco.

In manette sono finiti due fidanzati, Gianluca Bianco, 35enne e Caterina Del Prete, 31enne, entrambi di Napoli. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri avrebbero messo a segno, tra luglio e settembre scorsi, ben 33 colpi, consumati oltre a Pomigliano anche tra Casoria, Casalnuovo ed Acerra. I due sono stati fermati già a settembre scorso, sempre di carabinieri, perché indiziati di una rapina commessa nel quartiere del Vomero, a Napoli: furono bloccati grazie alla descrizione delle vittime e alla visione dei filmati di videosorveglianza.