La corte d’Appello di Napoli ha confermato i 5 ergastoli per il duplice omicidio die fratelli Marco e Maurizio Manzo avvenuto nel Bar Maemi in contrada Boccia a Mauro a Terzigno. Ergastolo, dunque, per Pasquale Gionta, secondogenito del capostipite Valentino e fratello del boss poeta Aldo, così come anche per Giovanni Iapicca “O rangetiello” e Alfonso Agnello “chiochiò”, i due killer prestati dai Gionta al clan di Ercolano. Verdetto confermato anche per il boss Giovanni Birra e la sua spalla Stefano Zeno, mandanti dell’agguato di camorra.

Era il 10 febbraio 2007 quando i due fratelli di Ercolano vennero seguito fino a Terzigno dove si erano rifugiati per sfuggire alla faida di camorra. A Terzigno si sentivano tranquilli, tanto da fermarsi in un bar a casa per prendere il caffè. Qui furono raggiunti dalla scarica di proiettili mortali partiti a quanto pare dai sicari dei Gionta che misero disposizione le loro bocche di fuoco ai clan Birra-Iacomino in lotta ed in rotta con gli Ascione-Papale.