Si è appena consumato il dramma nel campus di Fisciano dell’Università di Salerno. Uno studente, che dalle prime notizie sarebbe di ingegneria, si è lanciato nel vuoto all’interno dell’edificio che ospita la biblioteca. Il tonfo è stato sentito anche all’esterno e per decine di metri di distanza. Il ragazzo, di cui naturalmente non si conoscono ancora le generalità, è morto sul colpo.

Chi ha visto la scena è rimasto sotto choc: «Quel poveretto era in un lago di sangue». In sostanza, lo studente avrebbe scavalcato la ringhiera all’ultimo piano della biblioteca buttandosi nel “quadrato” della posto subito all’ingresso della struttura. Sul posto sono arrivate due ambulanze, una per la vittima, che però non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. L’altra è giunta per una persona colta da malore, sembrerebbe un amico del suicida.

In queste fasi all’Unisa di Fisciano c’è molta confusione: presso il campus sono arrivati i carabinieri che adesso stanno cominciando a circoscrivere l’area dove è avvenuta la tragedia per poi avviare le indagini in merito a quanto accaduto. L’intera comunità appare ovviamente sconvolta.