Bufera sul cimitero di Somma Vesuviana: l’Asl ha chiuso tre aree del camposanto cittadino a causa dei locali fatiscenti e non idonei ad ospitare persone essendo anche a rischio di possibili cedimenti. Sotto la lente d’ingrandimento degli ispettori è finito inoltre anche l’impianto elettrico considerato non a norma e dunque pericoloso per chi si trova di passaggio.

A dare notizia dell’interdizione delle aree cimiteriali è il quotidiano Roma in edicola questa mattina: per l’impianto elettrico sono stati già affidati dei lavori di circa 20mila euro da portare a termine, mentre è diversa la situazione per i locali a rischio. Al momento viene consentito l’accesso soltanto ai lavoratori comunali del luogo di silenzio.