È stato sorpreso dai carabinieri della stazione di Pompei mentre si trovava in auto in via Casone in violazione della misura restrittiva dell’obbligo di dimora nella sua città di residenza a Castellammare di Stabia. È finito in manette Carmine Inserra, 34 anni, ritenuto vicino al clan Cesarano e fratello del ras della cosca Antonio detto “’O Guerriero”.

Tuttavia il giudice del rito per direttissima, ieri mattina, non ha convalidato l’arresto del 34enne poiché via Casone, pur essendo comune di Pompei, si trova a qualche centinaio di metri dal quartiere dove vive Inserra, non ravvisando così gli estremi della violazione dell’obbligo di dimora. L’uomo finì nel 2014 con l’accusa di estorsione.