È stato condannato a due anni e otto mesi lo spacciatore di San Giuseppe Vesuviano, il 36enne Salvatore Auriemma, che venne beccato a vendere droga oltre a detenere in quel momento 94 grammi di hashish già suddivisa in stecchette. L’uomo fu arrestato dai carabinieri e nei giorni scorsi si è chiuso il processo con il pronunciamento del terzo grado di giudizio.

Il ricorso effettuato dai legali dell’uomo non è servito ad evitare la condanna, ma sono stati “sbloccati” 20mila euro che invece erano stati preventivamente sequestrati quale provento dell’illecita attività di spaccio. Per i giudici non c’è correlazione tra la somma di denaro e l’attività di pusher.