Sporcizia ovunque, pericolo di cedimenti di intonaco ma anche di porte e cancelli, oltre a problemi di sicurezza legati a fili e prese elettriche scoperti. È un sunto molto breve dell’orrenda condizione in cui versa il “Comune vecchio” situato nei pressi piazza Garibaldi a San Giuseppe Vesuviano, ad un battito di ciglia dal Monumento dei Caduti. No, non si tratta di un edificio abbandonato, anzi all’interno ci sono tuttora diversi dipendenti dell’Ente pubblico e vengono forniti numerosi servizi ai cittadini del posto.

Ed in tal senso gli “sportelli” presenti sono anagrafe, con emigrazione ed immigrazione a piano terra; ufficio elettorale e assistenza al primo piano, a cui ad un certo punto era stato previsto persino lo spostamento dell’ufficio personale e di stato civile. Una scelta, quest’ultima, che per ora non è stata concretizzata forse proprio a causa delle condizioni oltre i limiti della civiltà in cui versa la struttura, dopo l’incredibile decisione risalente a tre anni fa di ripristinare l’edificio proprio per ospitare alcuni dei settori del municipio. Naturale che chi è costretto a lavorare in questo posto non può essere assolutamente soddisfatto sia dal punto di vista igienico-sanitario che strutturale.

Dalle foto scattate al “Comune vecchio” la situazione è piuttosto chiara, a cominciare dai bagni che sono realmente in uno stato pietoso: sporchi, incrostati e che nessuno vorrebbe mai utilizzare. Ma l’edificio mostra gravi carenze già all’ingresso con il portone chiaramente arrugginito e dunque potenzialmente pericoloso. Il sudiciume regna però dappertutto, con macchie enormi in lungo ed in largo, mentre i cavi elettrici esposti fanno il resto dal punto di vista della paura. E poi porte che non si chiudono, uffici in pieno disordine e la sensazione che prima o poi possa accadere qualcosa di spiacevole.