Sono stati riconosciuti grazie ad un piercing alle sopracciglia e da un tatuaggio al braccio, i due banditi di Nola autori di una rapina in villa a Casamarciano in stile “arancia meccanica”. A rendere il “colpo” ancora più da film la circostanza del complice tra gli ostaggi presi in casa mentre i due arrestati, Luciano Sorrentino di 24 anni e Raffaele Visone di 23, ripulivano l’appartamento di soldi e monili in oro.