Nuova fiaccolata per chiedere giustizia in merito alla morte di Giuseppe Di Marzo, il 35enne di Pomigliano rimasto ucciso da un colpo di pistola esploso dall’imprenditore Vincenzo La Gatta. La manifestazione è terminata con il malore della sorella delle vittima, che è caduta battendo la testa. Per fortuna, come riporta il quotidiano “Roma”, per la donna non ci sono state gravi conseguenze.