Ancora spaccio di sostanze stupefacenti nel cuore di Poggiomarino: stavolta i pusher arrestati sono due e sono stati colti in flagranza di reato mentre cedevano una dose di droga ad un tossicodipendente ucraino già noto alle forze dell’ordine. È stata dunque sufficiente una bustina di marijuana, circa un grammo, per arrestare ben due persone, proprio perché i militari dell’Arma della locale stazione li hanno colti sul fatto.

In manette sono finiti Giorgio Mercedulo, 25 anni di via Saporito già noto alle forze dell’ordine, e Vincenzo Vitiello, 24enne di via Turati ed anch’egli già noto alle forze dell’ordine. I due sono stati notati nella centralissima via Roma durante un servizio di vigilanza messo in atto dal maresciallo Andrea Manzo contro le illegalità diffuse. Percorrendo l’arteria nel cuore della località vesuviana, le forze dell’ordine hanno notato l’ucraino che parlottava con i due pusher, dopo di cui hanno avvistato lo scambio tra droga e denaro avvenuto in pubblica piazza e tra il via vai di una città in cui i negozi erano ancora aperti.

A quel punto i carabinieri hanno fermato la loro automobile di servizio e sono usciti in strada, riuscendo a bloccare i due spacciatori, mentre per l’ennesima volta il tossicodipendente ucraino è stato segnalato alla prefettura di Napoli quale assuntore di sostanze stupefacenti. La perquisizione personale su Mercedulo e Vitiello, invece, non ha portato al rinvenimento di altra droga, ma i due sono stati comunque portati in caserma e poi posti in regime di arresti domiciliari dopo le formalità di rito compiute nella stazione dei carabinieri di Poggiomarino.

Il 25enne ed il 24enne saranno giudicati durante questa giornata con il rito per direttissima. Un nuovo colpo, insomma, quello compiuto dai militari dell’Arma di Poggiomarino che stanno cercando di mettere un freno allo spaccio “al dettaglio” in città.