Funziona la collaborazione dei residenti del rione Fornillo con la locale caserma dei carabinieri: il gruppo WhatsApp voluto dal comandante, il maresciallo Andrea Manzo, con i cittadini del quartiere periferico di Poggiomarino ha infatti prodotto i primi risultati. I residenti, infatti, nel tardo pomeriggio di giovedì avevano segnalato la presenza in zona, e da alcune ore, di una Fiat Panda con a bordo un uomo e una donna, che con fare sospetto continuavano a girare tra le strade della contrada, come se stessero aspettando l’occasione ed il momento giusto per entrare in azione.

Insomma, un comportamento che ha allarmato i cittadini, i quali dopo avere fotografato da lontano la vettura, hanno denunciato il fatto alle forze dell’ordine. Una gazzella è immediatamente partita dalla stazione dei militari dell’Arma verso Fornillo, e qui dopo qualche minuto di ricerche, gli uomini in divisa intervenuti sono riusciti a intercettare l’utilitaria di cui parlavano gli abitanti del posto e che tanto stava facendo temere dopo i troppi “colpi” che si sono verificati negli appartamenti della zona.

A quel punto gli operanti hanno chiesto ai due i documenti personali e dell’autovettura, e dall’esame è venuto fuori quanto atteso e sospettato. A bordo della Fiat Panda, infatti, c’erano due pluripregiudicati di Castellammare di Stabia: un uomo e una donna, già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e con l’accusa di furto. Dunque, il sospetto che la coppia si aggirasse per provare a trovare un’occasione di azione in una casa o un deposito è diventata realtà già soltanto alla vista dei precedenti riguardanti i due soggetti.

E c’è di più: l’automobile su cui l’uomo e la donna si stavano muovendo da tempo nel rione Fornillo era sotto fermo amministrativo ed è stata così sequestrata come prevede la legge, oltre a multare il titolare del veicolo. I due pregiudicati di Castellammare sono stati poi portati in caserma e per loro è scattata la procedura del foglio di via obbligatorio a Poggiomarino.