Non ci sta la proprietà del “Palazzo di Cristallo” di Poggiomarino alle accuse che da più punti vengono mosse in merito alla staticità dell’edificio dove viene ospitata la scuola media del complesso “Eduardo De Filippo”. L’avvocato Alfredo Serafino, in tal senso, tiene a precisare alcuni punti in merito alle notizie emerse nei giorni scorsi ed a tranquillizzare naturalmente anche la platea scolastica ed i genitori: «Già a settembre 2015, a seguito di diverse riunioni, abbiamo deciso e programmato una serie di interventi, tutti effettuati nei mesi successivi e secondo le rispettive competenze, concordando di privilegiare gli interventi che assicurassero in concreto la sicurezza ed il benessere degli alunni, e programmando a scadenza più lunga per quelli che investivano solo aspetti formali della sicurezza stessa».

«Nei mesi successivi – continua – si è proceduto all’integrale rifacimento del cornicione esterno del palazzo (quello interno era stato rifatto appena un anno prima), al rifacimento dei balconi, al ripristino degli intonaci ammalorati del prospetto esterno, al rifacimento della palestra e dei relativi impianti, alla riparazione delle guaine di copertura del lastrico solaio, alla ristrutturazione della sala caldaie ed alla revisione della centrale termica, alla certificazione dell’impianto elettrico (già a norma) nonché all’effettuazione di molti altri piccoli interventi meno significativi».

Insomma, una gran mole di lavori a cui mancavano le prove di carico dei solai che – spiega Serafino – erano volutamente state rimandate, sia perché la legge non prescrive l’effettuazione di nuove prove di carico se non a seguito di eventi sismici rilevanti, sia perché non c’era alcun tipo di segnale che facesse preoccupare relativamente alla resistenza, solidità e tenuta. Tuttavia, a causa di una campagna mediatica iniziata qualche mese fa e assolutamente priva di qualsiasi riscontro tecnico e concreto, alimentata ad arte sui social network di modo da creare allarme tra i genitori degli alunni, l’Ufficio Tecnico Comunale ha deciso di abbreviare i tempi ed effettuare le prove di carico prima del previsto. Le prove – conclude la proprietà – hanno dato risultati ottimi».