Omofobia a Somma Vesuviana: ragazzo gay aggredito in strada


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Spintonato a Somma Vesuviana da una “sentinella in piedi”: è quanto denuncia un componente dell’Arcigay di Napoli. «Uno spiacevole caso di omofobia si è verificato stamattina a Somma Vesuviana dove una delegazione di Arcigay Napoli si è recata per contestare pacificamente le Sentinelle Vesuviane (gruppo locale delle Sentinelle in piedi) che, in piazza Trivio, la piazza principale del paese, si sono riunite per contestare il Ddl Scalfarotto contro l’omofobia che rappresenterebbe, secondo loro, un pericolo alla libertà d’espressione», si legge sul sito di Arcigay Napoli.



Nel corso della mattinata la delegazione di Arcigay Napoli è stata avvicinata da una comitiva composta da molti bambini che ha chiesto agli attivisti dell’associazione cosa stesse avvenendo esattamente, quando una delle Sentinelle ha abbandonato la lettura del suo libro e si è avvicinata a Fabio Ragosta volontario dell’associazione che guidava la delegazione, spintonandolo. L’intervento di uno degli adulti della comitiva ha impedito che la situazione degenerasse.

«I bambini ci chiedevano spiegazioni sul perché della manifestazione delle Sentinelle e della nostra contestazione – racconta Fabio, responsabile del Gruppo Giovani di Arcigay Napoli – quando una delle Sentinelle, evidentemente infastidita dalle mie argomentazioni, ha tentato di allontanarmi. Solo l’intervento di uno degli adulti che accompagnava il gruppo di bambini ha evitato il peggio. Mentre venivo spintonato, ho notato che tra le Sentinelle c’era anche mio zio che rideva. Le forze dell’ordine presenti sul posto sono subito intervenute prendendo le nostre generalità ed ora sono in attesa del referto medico per poter sporgere regolare denuncia».

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