Sono stati circa 400mila i fujenti che nella giornata di ieri, a partire già dalle 3 di notte, sono arrivati al Santuario di Madonna dell’Arco per la ricorrenza del Lunedì in Albis. Una vera e propria invasione, come del resto avviene ogni anno e che quest’anno è andata avanti nonostante le tensioni e la paura di attentati: oltre 100 gli uomini in divisa disseminati sul territorio, e poi barriere anti-tir e cani esperti nel fiutare gli esplosivi.

Per il resto è stata la solita grande festa, condita come ogni Pasquetta dalle polemiche per chi deve fare ingresso nel Santuario strisciando verso la statua della Vergine. In alcuni momenti sono volate parole grosse, ma nulla di più. Non sono mancati i malori: figli della fatica, della confusione e della forte emozione per un Santuario che raccogliere un numero di fedeli impressionante.