Ingegneria, studentessa di Poggiomarino si aggiudica il prestigioso “Premio Antonio Genovesi”


2882

Le eccellenze campane non sono solo espresse dai prodotti tipici e dalle bellezze naturalistiche che mantengono alti nel mondo le tradizioni e il buon nome della nostra regione, ma sono rappresentate anche da quelle menti e quelle forze giovani, che nonostante le difficoltà storiche ed economiche della nostra amata terra, si impegnano con le proprie energie per offrire ad essa un contributo al suo rilancio.



È quanto nel loro piccolo hanno profuso con lo studio e con l’impegno quotidiano quattro giovani e brillanti studentesse della Facoltà di Ingegneria Edile dell’Università degli Studi di Salerno. Si tratta di Ilaria Perrotta di Poggiomarino, Sara Caridi di Capaccio, Ida Severino e Gabriella Maselli, entrambe di Avellino. Le studentesse si sono aggiudicate lo scorso giovedì 27 aprile, il “Premio Antonio Genovesi” giunto alla sua sesta edizione nell’ambito di una collaborazione tra l’ateneo di Fisciano e l’Ance Aies di Salerno.

I progetti sono stati svolti durante il corso di Valutazione economica degli stessi tenuto dai docenti Antonio Nesticò e Gianluigi De Mare, nei corsi di laurea di Ingegneria, allo scopo di selezionare proposte progettuali per un rilancio del territorio. I premi  assegnati sono stati 3 per ognuna delle differenti sezioni, ciascuno dello stesso importo di 1.500 euro: uno per la sezione Fattibilità, uno per la sezione Ricerca, uno per la sezione Creatività.

Il gruppo di cui ha fatto parte anche la poggiomarinese Ilaria Perrotta, ha vinto nella sezione Ricerca con il progetto “Polo Enogastronomico per Palazzo De Capua in Altavilla Irpina (AV)”, che prevede un importo per l’investimento di 2.615.000 euro,  per “la coerenza metodologica nell’elaborazione del progetto di investimento e per la capacità di implementare tecniche di analisi multi-criteriali”.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE