Otto dipendenti del Comune di Pompei sono stati sospesi dall’esercizio delle funzioni per periodi variabili tra i due ed i tre mesi mentre un avviso di conclusione indagine è stato notificato ad altri 19 dipendenti comunali. I provvedimenti sono stati eseguiti, nell’ambito di una indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, dagli agenti del commissariato di Pompei in esecuzione dell’ordinanza emessa dal gip.

Le indagini erano state avviate nel mese di aprile 2015 a seguito di denunce relative a episodi di assenza ingiustificata dal lavoro di alcuni dipendenti in servizio al Comune. Dal monitoraggio di due degli apparecchi marca tempo è emersa la timbratura irregolare dei badge nonché casi di assenza ingiustificata durante l’orario di servizio.

Qualche indagato – riferisce il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Alessandro Pennasilico – nel periodo in cui aveva fatto figurare la sua presenza era invece “impegnato” in altre attività quali effettuare acquisti in esercizi commerciali della zona, recarsi al bar o presso l’abitazione propria o di parenti e più in generale dedicarsi ad incombenze private.