Sono stati tremila i turisti partiti da Napoli in Circumvesuviana e che ieri pomeriggio hanno raggiunto gli Scavi di Pompei o la costiera sorrentina. Insomma, funziona l’operazione voluta dall’Eav e che nonostante la rottura tra lavoratori e sindacati ha permesso dopo 40 anni ai treni di partire nel pomeriggio di Pasqua. Sei corse che quindi hanno trasporto ben 3mila persone.

Intanto per oggi, come succede sempre per il Lunedì in Albis, ci sono più corse del normale sulla linea Napoli-Sarno e viceversa per permettere ai devoti della Madonna dell’Arco di recarsi al Santuario mariano, dove in giornata, e già fin dalle prime ore dell’alba, si attendono decine di migliaia tra fedeli e semplici visitatori.