Ventisette coltellate sparse su tutto il corpo: è chiaro che provassero ad ucciderlo, ma non ci sono riusciti. Ed alla fine, anche grazie alle testimonianze di Maksym Liekar, 26 anni, cittadino ucraino, vittima del feroce agguato, si è arrivati a chiudere il cerchio intorno a Giuseppe N., 38enne di Saviano, ed il suo complice A. A. 40enne di Poggiomarino, finiti agli arresti.

Il luogo dove era stato trovata la vittima 26enne in un lago di sangue

Giuseppe N. aveva una relazione con la moglie della vittima e più volte i due avevano litigato. Poi il raid, in una zona di Nola piena di verde incolto dove l’uomo era stato pugnalato per ben 27 volte. A trovare il corpo furono alcune persone di passaggio e Liekar si è salvato nonostante le numerose ferite inferte.