La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito, su disposizione della Dda, un decreto di confisca di beni mobili ed immobili e quote societarie per circa 320 milioni di euro nei confronti di due affiliati al clan camorristico Contini e di loro prestanomi. Destinatari del provvedimento sono Ciro Di Carluccio – ritenuto il cassiere del clan Contini e l’uomo di fiducia del boss Edoardo Contini – e del fratello, Gerardo Di Carluccio.

Sono dunque finiti definitivamente allo Stato i beni già sequestrati dal Gico nel 2015. Si tratta di numerose attività commerciali tra cui gioiellerie, supermercati e negozi sparsi a Napoli e provincia, Salerno e Avellino. Tra questi anche ben 41 distributori di carburanti, tra cui spicca per il territorio vesuviano l’area di Servizio Api (Angioina Est) Striano-Palma Campania situata sull’autostrada A30.