Da tempo, ormai, si discute sulla parità dei sessi e l’emancipazione femminile. Diversi sono stati i dibattiti sull’argomento e diverse sono le opinioni a riguardo. In un’epoca in cui la donna ha raggiunto politicamente, almeno in occidente, i propri diritti, si discute ancora oggi su un tema abbastanza caldo.

Importantissimo, il contributo che il gentil sesso ha dato alla storia del nostro pianeta, tante sono le donne che hanno lottato per il bene comune e non solo. Con la top ten di questa settimana abbiamo voluto rendere omaggio a 10 donne del vesuviano che stanno lottando per delle cause importanti o che hanno dato un contributo importante al nostro paese.

[nextpage title=”Marinella e Candida Gifuni (Sant’Anastasia)”]

Imprenditrici di Sant’Anastasia, impegnate insieme da anno nella promozione di “Girando Intorno Al Vesuvio” il cineforum che portano avanti nonostante le difficoltà nell’organizzare eventi di tale livello. Negli anni, le Gifuni hanno girato la zona ai piedi del vulcano ed anche oltre, portando nella rassegna artisti di primo ordine. L’obiettivo, oltre a quello di diffondere la buona pratica del cinema, è anche quello di dare interessi ai piccoli di una zona a rischio.

 

Marinella e Candida Gifuni insieme ad un ospite di Girando Intorno al Vesuvio

[nextpage title=”Maria Pia Ammirati (San Giuseppe Vesuviano)”]

Maria Pia Ammirati, è una scrittrice e giornalista italiana, nata a San Giuseppe Vesuviano. Carriera brillante la sua, infatti, è stata vicedirettrice di Rai 1, presidente del Comitato Pari Opportunità della Rai, responsabile di Uno mattina, Linea Verde, Verdetto finale, La vita in diretta e Domenica In. Dal 9 luglio 2014 dirige Rai Teche, la struttura deputata alla gestione dell’archivio storico radiotelevisivo della Rai, mentre come giornalista collabora con varie riviste in campo letterario. Anche come scrittrice la sua carriera ha avuto un discreto successo, tra le tante opere ricordiamo “Fuori dall’harem”, “La Danza del Mondo” e tante altre.

[nextpage title=”Daniela Garofalo (Somma Vesuviana)”]

È definita “La Dea dei Confetti” essendo a capo della Maxtris insieme al marito. Daniela Garofalo divide la sua vita tra Marigliano e Somma Vesuviana ed è in maniera certificata uno dei talenti più importanti dell’imprenditoria vesuviana, oltre a “guardare lungo” in merito alla vita politica e amministrativa. Alle ultime elezioni Europee rifiutò infatti la candidatura che gli era stata proposta dalla sua amica Paola Raia, allora consigliere regionale.

Daniela Garofalo, a sinistra, insieme all’ex consigliere regionale, Paola Raia

E la Garofalo sembra averci visto bene: da quel momento, complice anche il primo arresto del coordinatore regionale, Nicola Cosentino, il partito ha continuato a perdere consenso oltre che fiducia negli elettori. A Daniela Garofalo, inoltre, si deve la campagna pubblicitaria della Maxtris con Enzo Miccio.

[nextpage title=”Vittoria Schisano (Pomigliano d’Arco)”]

Vittoria Schisano, nata a Pomigliano d’Arco nel 1983. Di mestiere fa l’attrice e modella, ma non è per questo che l’abbiamo inserita nella nostra top ten, pur essendo molto brava nel suo mestiere. Vittoria, nasce come Giuseppe, intraprendendo, nel 2011, un percorso molto importante per la sua vita allo scopo di cambiare sesso.

Una scelta coraggiosa, in un paese pieno di pregiudizi e stereotipi, ma Vittoria non si è data per vinto, riuscendo ad ottenere quello che voleva. Da donna ha raggiunto obiettivi importanti come quello di essere finita anche sulla copertina della rivista Play Boy, diventando la prima Transgender a riuscirci.

[nextpage title=”Stefania Spisto (Boscoreale) “]

Stefania Spisto, 37 anni di Boscoreale, è una scrittrice, insegnante, donna da sempre impegnata nel sociale, ragazza determinata, combattiva, tenace, innamorata dell’Arte e della Cultura. Stefania, inoltre, è presidente dell’Associazione Culturale “Il Quaderno Edizioni” (casa editrice), quindi tra le tante cose è anche editrice. Associazione formata da giovani della provincia di Napoli che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura del Meridione d’Italia nel mondo.

Stefania Spisto è anche autrice di diversi libri, tra tutti ricordiamo “Protagonisti di storia, cultura e bellezza della mia terra”, un libro che parla viaggio emozionante nella storia della Campania. Stefania, tra le tante cose vanta anche il fatto di essere stata la prima donna a candidarsi come sindaco a Boscoreale.

[nextpage title=”Rosalba Beneventano (Ottaviano)”]

Rosalba è la sorella di Mimmo Beneventano, il medico e consigliere comunale ucciso dalla camorra di Raffaele Cutolo nel corso degli anni di fuoco a cavallo tra gli anni ’70 ed ’80. Da quel giorno Rosalba ha avviato un’intensa battaglia contro la criminalità organizzata entrando tra l’altro nell’associazione Libera di don Ciotti.

Vicina anche a Legambiente, Rosalba ha fatto della lotta anticlan uno stile di vita, intervenendo nelle scuole così come nei programma televisivi. Un impegno costante che ormai continua da quasi quarant’anni.

[nextpage title=”Rosita Pepe (Poggiomarino)”]

Rosita Pepe è un importante avvocato di Poggiomarino, impegnata da anni nel sociale. In particolare da tempo si impegna per far valere i diritti delle donne, dando sostegno a chi subisce violenze domestiche e non. Infatti, Rosita è presidente dell’associazione no-profit “Artemide”,  uno sportello, appunto, a disposizione di quelle donne che vivono casi di abusi e violenza in famiglia, ma non solo. Associazione fondata da 11 donne, un team di avvocati, psicologhe, volontarie e tanto altro.

Da anni, grazie a questa associazione si tengono cortei, manifestazioni, giornate di formazione nelle varie scuole della Campania, ma anche di altre regioni, con il solo scopo di promuovere i diritti delle donne ma anche e soprattutto per far si che non ci siano più abusi e violenze. Dunque, quello di Rosita Pepe è un lavoro importante e questo la fa entrare di diritto nella nostra top ten.

[nextpage title=”Luisa Casillo (San Giuseppe Vesuviano) “]

Luisa Casillo è una giocatrice di pallavolo, nata a San Giuseppe Vesuviano nel 1988. Attualmente gioca nella Pallavolo Scandicci, squadra che milita nel campionato di A1 femminile. Carriera importante quella di Luisa, in giro per l’Italia e con qualche trofeo in bacheca. Luisa entra in questa top ten perché è stata più forte del destino, infatti nel 2014, in Sardegna, insieme ad altre 4 persone, resta vittima di un incidente stradale. Impatto tremendo, che provoca la morte del suo mister Luigi Martini.

Luisa da quel tragico incidente se la caverà con una frattura della clavicola con conseguente edema polmonare e frattura scomposta dell’ulna, “Le è andata bene – le dicono – ma dovrà rinunciare alla pallavolo”. Eppure non si da per vinto e a distanza di due anni da quel tragico incidente ritorna in campo a fare quello che ha sempre amato, ovvero giocare a Pallavolo.

[nextpage title=”Mary Liguori (Pollena Trocchia)”]

Mary Liguori è una giovane giornalista di Pollena che lavora attualmente a Caserta per “il Mattino”.  Cronista, quindi, di uno dei più importanti giornali della Campania si è sempre battuta con tutte le sue forze contro la malavita. Schiena dritta e nessun compromesso, da sempre, anche quando da semplice cronista di giornali minori affrontava il territorio vesuviano e quello di Napoli Est. Mary entra di diritto tra le top 10 donne vesuviane che si sono contraddistinte sul territorio per la sue battaglie contro la camorra.

Mary Liguori con il papà Vincenzo, vittima innocente della camorra

Battaglie, purtroppo, che il 13 gennaio del 2011 hanno trovato una svolta tragica, quando suo padre Vincenzo Liguori, all’età di 57 anni, fu assassinato senza motivo, dalla criminalità organizzata mentre stava lavorando presso la sua officina sita a San Giorgio a Cremano. Il meccanico venne trafitto da una pallottola vagante mentre a poca distanza dal suo esercizio commerciale ci fu un’esecuzione di camorra. Quel giorno Mary Liguori era stata inviata da Il Mattino per seguire l’omicidio e scoprì una volta giunta sul posto cosa fosse accaduto. Da quel momento le sue battaglie contro la camorra hanno un sapore diverso e forse ancora più forte di prima.

[nextpage title=”Giovanna Gifuni (Terzigno) “]

Giovanna Gifuni, è la mamma di Vincenza Avino, ovvero la donna uccisa a Terzigno il 14 settembre 2015 da Nunzio Annunziata, suo ex compagno. Giovanna, nonostante la morte della figlia, è diventata, da quel tragico giorno, un esempio da seguire per le sue lotte contro la violenza sulle donne, affinché non si ripetano più storie simili a quella di Enza Avino.

Giovanna, infatti da tempo ci ha messo la faccia, partecipando anche a diverse manifestazioni, per far si che le donne che subiscono violenze e minacce non vengano lasciate sole come è accaduto, purtroppo, anche a Enza e a tante altre donne.