I carabinieri di Terzigno insieme al veterinario dell’Asl hanno denunciato un 46enne del luogo già noto alle forze dell’ordine che si è responsabile di gestione e realizzazione di una discarica abusiva, combustione illecita di rifiuti e interventi chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale, ovviamente per scopi non curativi.

Su un terreno in via Mauro Vecchio, area che fa parte del Parco Nazionale del Vesuvio, aveva realizzato una discarica abusiva dove i militari hanno trovato sversati rifiuti speciali pericolosi e non come fusti di vernice vuoti, materiali ferrosi, scarti prodotti da officine meccaniche, parte dei quali erano stati incendiati.

Durante il controllo, inoltre, i militari hanno trovato un Dogo argentino di proprietà del 46enne al quale, senza alcuna necessità medica ma solo a scopi estetici, era stata praticata la conchectomia (il taglio delle orecchie). Nella proprietà c’erano altri 14 cani, 9 dei quali privi del microchip previsto per legge. L’area, vasta circa 3000 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro.

Noe di Napoli nell’ambito dei controlli per la prevenzione e il contrasto ai roghi di rifiuti e alle condotte contrarie alla normativa ambientale, mentre insieme a due stranieri era stato sorpreso a gettare rifiuti speciali su un rogo precedentemente appiccato nel terreno in questione.