Ha festeggiato con il sindaco la veneranda età di cento anni Anna Spisso, insieme all’assessora Rossella Beneduce ed al consigliere comunale Filippo Guadagni, con una breve cerimonia iniziata con la benedizione di don Mimmo Panico, parroco in San Francesco ai Romani. L’amministrazione, che al mattino ha fatto arrivare un fascio di fiori, le ha consegnato una pergamena tramite l’assessora alle Politiche Sociali.

Evidentemente emozionata la centenaria, che non ha mai contratto matrimonio, ha ringraziato tutti per il momento di festa offertole e si è prestata alle foto di rito, tra la gioia e gli applausi dei familiari, nipoti, pronipoti e tris nipoti. Nata e vissuta a Napoli, a seguito del sisma del 23 novembre 1980, si trasferì a Sant’Anastasia – paese dai sani prodotti tipici e dall’aria salubre in cui la longevità non è una rarità – scegliendo la zona di Madonna dell’Arco e poi quella di via Romani, ospite della nipote Maria.

Molto presente, vispa e dinamica, amante della dieta mediterranea, Anna Spisso, che si è immersa nei festeggiamenti spegnendo le candeline e provvedendo al classico taglio della torta ed al brindisi, ha sempre risposto con un sorriso a quei momenti immortalati dai telefonini dei parenti.

«Sono vari i festeggiamenti di centenari ai quali dal mio mandato ad oggi ho partecipato, ma quello della signora Anna ha avuto caratteristiche speciali e merita cento volte buon compleanno. Come abbiamo scritto nella pergamena – dice il sindaco Lello Abete – i compleanni sono traguardi importanti, specie se raggiunti, insieme al nostro vissuto, circondati dall’affetto dei parenti. Qualunque sia l’età, infatti, è bello guardarsi intorno e rendersi conto che il tempo non è trascorso invano».