Un opificio tessile abusivo gestito da cittadini bengalesi nel cuore di San Giuseppe Vesuviano. A scoprirlo è stata la polizia municipale della cittadina ai piedi del vulcano che ha apposto i sigilli alla struttura di via Ammendola. L’intero edificio si trovava nei sotterranei di un negozio per casalinghi sempre condotto dai cittadini extracomunitari.

Durante l’ispezione, i vigili urbani hanno trovato le solite scene delle fabbrichette tessili stranieri, con tanta sporcizia, schiavizzazione dei dipendenti di cui alcuni clandestini e scarsissime condizioni igienico-sanitarie. Il titolare è stato denunciato e la struttura è finita sotto sequestro.