Da una recente ricerca promossa dall’IHRF, Fondazione Internazionale sulla Ricerca per i Capelli, è risultato che 1 ragazzo su 5 è soggetto a calvizie giovanile precoce: si parla cioè di ragazzi e ragazze intorno ai 20 anni.

Nella maggior parte dei casi si tratta di alopecia androgenetica, problematica ereditaria che costringe i capelli a diventare sempre più fini per poi cadere senza più ricrescere.

LA VOGLIA DI RIACQUISIRE LA PROPRIA IMMAGINE

Filippo è un giovane studente, che intanto lavora come modello. Dall’età di 22 anni il ragazzo ha cominciato a perdere i capelli e a manifestare i primi segnali di una problematica che coinvolge tuttora circa 8 milioni di uomini in Italia: l’alopecia androgenetica.

L’università, il lavoro e le molte altre attività che Filippo conduce, lo portano spesso a relazionarsi con nuove persone: il sempre più visibile diradamento a livello frontale e temporale ha iniziato a procurargli diversi problemi di fiducia e autostima.

Così, dopo essersi prodigato per lungo tempo nella ricerca di informazioni, valutando anche commenti trovati dei forum di settore, Filippo ha scelto di prenotare un check-up gratuito presso il centro Istituto Helvetico Sanders della sua città:  Bologna  (scopri le nostre 23 sedi).

L’analisi dimostrava che la caduta dei capelli risultava ancora in fase attiva. Perciò gli è stato consigliato prima un trattamento tricologico personalizzato mirato ad arrestare la caduta capelli e poi, una volta normalizzata la situazione, un autotrapianto di capelli con tecnica F.U.E. per recuperare una piena capigliatura.

Si è successivamente passati ad una consultazione con il chirurgo, che ha studiato nel dettaglio il progetto di autotrapianto e spiegato i risultati raggiungibili nel suo caso. L’intervento è stato prenotato per i primi mesi del 2016 e, contestualmente, si sono fissate le date per i successivi controlli (a 6 e a 12 mesi).

I RISULTATI A 12 MESI – RITROVATA LA PIENA CAPIGLIATURA

Passati 12 mesi dall’intervento, periodo dal quale si possono notare i pieni risultati dell’autotrapianto, si può notare come i capelli di Filippo siano ricresciuti  in maniera spontanea e graduale.  L’abilità del chirurgo ha reso possibile, sia all’attaccatura che alla capigliatura in generale, di riacquistare un effetto di massima naturalezza.

La costanza dei controlli e la qualità dei trattamenti, ha inoltre permesso ai capelli di diventare più sani, corposi e spessi.

L’immagine di Filippo dopo il trapianto appare palesemente ringiovanita, e i suoi capelli possono nuovamente essere toccati, tagliati e acconciati come prima.

 

MA COME FUNZIONA IL TRAPIANTO CAPELLI  F.U.E. ?

Il trapianto capelli viene effettuato utilizzando la tecnica F.U.E., che non prevede l’asportazione chirurgica di tessuto lineare e non lascia alcuna cicatrice visibile.

Dopo aver anestetizzato la cute, le unità follicolari vengono prelevate una ad una dalla zona donatrice (la nuca) senza che sia necessario effettuare incisioni.  I follicoli sono poi alloggiati uno ad uno nella zona diradata, rispettando il naturale orientamento dei capelli e permettendo una ricrescita naturale e graduale.

L’intervento di Filippo è stato eseguito in anestesia locale ed ha avuto una durata di circa 4 ore. Rispettando alcune piccole accortezze dettate dal chirurgo, Filippo è tornato dopo pochi giorni a studiare, lavorare e svolgere tutte le altre attività quotidiane.

 

ALTRE ESPERIENZE DEI CLIENTI DI ISTITUTO HELVETICO SANDERS CON IL TRAPIANTO F.U.E.

Affrontare il problema della calvizie è più che una possibilità: è una certezza se ci si affida agli esperti del settore: ecco le esperienze di alcuni giovani clienti che hanno recuperato la propria piena capigliatura.

Giampaolo, 22 anni

Giampaolo presentava un diradamento in fase avanzata di tutta la regione anterovertice, perdendo totalmente la naturale linea fronto-temporale che ha assunto la caratteristica forma ad M.

La risposta: autotrapianto F.U.E. per rinfoltire tutta la zona diradata e, in associazione, trattamento specialistico per normalizzare il cuoio capelluto e contrastare il peggioramento in atto. La linea frontale è ridisegnata e la parte anteriore rinfoltita.

Daniele, 34 anni

Daniele si presentava all’Istituto Helvetico Sanders  con un vertice fortemente diradato: i suoi capelli sottili, dal colore spento e opaco lo facevano sembrare molto più in là con l’età. Inoltre la perdita di capelli stava progredendo anche verso la zona donatrice.

La risposta: trattamento specialistico per irrobustire i capelli della zona occipitale e potenziare la zona donatrice residua e autotrapianto F.U.E. per ricostruire tutta la zona scoperta.

Guarda altri risultati

ISTITUTO HELVETICO SANDERS: L’ECCELLENZA NEL SETTORE COSMETRICOLOGICO

L’esperienza di Filippo è significativa, ma perché scegliere un trapianto con tecnica F.U.E. (Follicular Unit Extraction)?   I risultati sono completamente naturali, con i capelli che crescono più forti di prima nelle zone dove non erano presenti. Inoltre, le cicatrici della tecnica F.U.E. sono praticamente invisibili.

Per informazioni sui costi dell’autotrapianto, è possibile consultare la sezione: prezzi

Istituto Helvetico Sanders ti accompagna nel percorso di autotrapianto monofollicolare con tecnica F.U.E., che inizia con un’accurata valutazione da parte dei nostri biologi e si completa con una visita specialistica nella struttura sanitaria privata più adatta a te, dove medici esperti in chirurgia estetica ti illustreranno tutte le fasi dell’intervento.

Per sottoporsi ad una consultazione per il trapianto capelli F.U. E. è possibile prenotare la propria Visita Specialistica Gratuita chiamando il numero verde 800283838, oppure compilando il modulo di richiesta nel sito www.sanders.it