Nei giorni tra metà e fine ottobre era diventato il terrore particolarmente delle donne di Poggiomarino, portando a termine ben tre scippi, una rapina ed un furto, quest’ultimo perpetrato però a San Giuseppe Vesuviano e che è stato determinante per la cattura. È finito così in manette lo scippatore seriale, Franco Longobardi, 37 anni, residente a Scafati e che nel giro di qualche ora scatenò il panico lungo la città agrovesuviana, rendendosi protagonista di tre scippi nel giro di appena un paio d’ore.

Tra questi anche quello ai danni di una 60enne del posto, che cercando di resistere al furto con strappo cadde rovinosamente in via Giuliano fratturandosi il femore e finendo in ospedale per diverse settimane. Nella morsa del malvivente finì anche l’assessore comunale alle Politiche sociali, Carla Merolla, a cui il 37enne portò via la borsa mentre l’esponente della Giunta era nella sua automobile. In mezzo un tentativo fallito di scippo ai danni di una ragazza che riuscì a resistere alla forza del balordo conservando tra le mani la borsetta con soldi e documenti.

Bastarono questi tre episodi a scatenare il panico lungo tutta Poggiomarino, dove le donne avevano timore di uscire per paura di imbattersi nello scippatore solitario che viaggiava su uno scooter a volto scoperto. E sono state proprio le tante testimonianze delle vittime a fare realizzare un identikit da parte dei carabinieri della stazione di Poggiomarino agli ordini del maresciallo Andrea Manzo. Longobardi però agì ancora, entrando nel garage di un cittadino cinese che aggredì per portargli via il telefono cellulare. La descrizione del malvivente era la stessa fornita dalle vittime dello scippo.

Poi il passo falso compiuto a San Giuseppe Vesuviano, dove Longobardi asportò una telecamera di videosorveglianza senza però pensare che le immagini sarebbero rimaste registrate nel sistema in dotazione alle forze dell’ordine sangiuseppesi. La scena venne inviata ai militari dell’Arma di Poggiomarino, e sia le tre donne che l’uomo cinese hanno riconosciuto in Longobardi il loro aggressore.

L’ordinanza di arresto è dei giorni scorsi, eseguita proprio dai carabinieri di Poggiomarino che hanno condotto il 37enne nel carcere di Salerno. Soddisfatta l’assessore Merolla: «Sono fiera dei carabinieri di Poggiomarino che hanno condotto le indagini con serietà e scrupolosità, riuscendo ad assicurare alla giustizia un uomo che per giorni ha messo nel panico la città».