Trovato con mezzo chilo di droga nascosta in casa. Per questo motivo è stato arrestato a Poggiomarino Francesco Bifulco, 50 anni del posto, e già noto alle forze dell’ordine per reati vari. L’uomo è finito in manette nella sua abitazione di via Giuliano dove i carabinieri della locale stazione hanno fatto irruzione insieme al nucleo cinofili di Sarno dopo una prima perquisizione in via Masseria Rosa a Boscoreale, precisamente sul confine con Poggiomarino.

Proprio qui – la residenza ufficiale dell’uomo – i militari dell’Arma hanno rinvenuto una busta di cellophane con circa mezzo chilo di marijuana che si trovava celata in maniera che non potesse essere vista ad occhio nudo. Proprio l’intervento degli operanti “a quattro zampe” ha reso possibile il ritrovamento della sostanza stupefacente. Successivamente gli uomini agli ordini del maresciallo Andrea Manzo ed il nucleo cinofili sono andati nell’attuale appartamento dell’uomo, quello in via Giuliano a Poggiomarino.

Anche qui sono stati trovati residui della droga leggera già rinvenuta nel quartiere “delle Mura”. Secondo le forze dell’ordine, infatti, la droga era custodita nella Masseria a Boscoreale, una sorta di centrale di confezionamento delle dosi che poi erano rivendute agli acquirenti poggiomarinesi. In questo modo si spiegano infatti le tracce “dell’erba” anche a Poggiomarino.

Tanto è stato sufficiente, ad ogni modo, per stringere le manette intorno ai polsi di Bifulco, non nuovo all’attività di pusher. L’uomo è stato condotto in caserma per gli accertamenti del caso e subito dopo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa del processo con rito per direttissima, in cui il 50enne dovrà rispondere dell’accusa di possesso e spaccio di sostanze stupefacenti. I 500 grammi circa di marijuana sono stati naturalmente sequestrati e distrutti da parte dei carabinieri una volta certificata la prova. L’irruzione dei cani e dei carabinieri ha destato parecchia curiosità tra i cittadini di via Giuliano che a lungo sono rimasti da lontano ad osservare le operazioni da parte degli uomini in divisa.

Insomma, un altro “colpo” assestato dai carabinieri allo spaccio di droga, in particolare marijuana, dopo quanto avvenuto nei giorni scorsi. Diversi sono stati infatti i fermi e gli arresti, nonché le denunce, spesso a carico di giovani spacciatori trovati proprio in possesso di dosi di “erba” o colti in flagranza di reato mentre stavano cedendo bustine contenenti la sostanza stupefacente.

Un arresto che arriva inoltre dopo il blitz effettuato all’interno dell’Isis Leonardo Da Vinci in via Turati, dove sempre con i cani antidroga, i carabinieri hanno girato venerdì mattina l’intero istituto, recuperando un paio di dosi dello stesso tipo di droga. Un blitz che ha avuto un importante impatto mediatico per le modalità di intervento.