Fine dell’impasse istituzionale a Striano: dopo tre mesi torna a riunirsi il consiglio comunale


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Si preannuncia un consiglio comunale tanto atteso quanto infuocato, quello convocato a Striano dal presidente Santolo Sorvillo in sessione ordinaria e con seduta pubblica per domani, giovedì 23 marzo alle 19. Si tratta della prima assise del nuovo anno che fa seguito, dopo ben tre mesi, all’ultima seduta consiliare. Diversi sono i punti previsti all’ ordine del giorno.



Si parte con l’approvazione del verbale della seduta precedente e si prosegue poi con la revoca delle commissioni consiliari permanenti che erano state deliberate appena poco più di un anno fa. Nell’occasione saranno nominate le nuove commissioni. Si entrerà poi nel “cuore” della seduta con i punti attinenti le questioni economiche e tributarie. Sono previste infatti la conferma delle aliquote Tasi, Imu e Irpef per l’anno 2017.

Una buona notizia per i contribuenti di Striano a fronte dei recenti aumenti applicati per le imposte dei servizi cimiteriali. Saranno inoltre argomenti del prossimo consiglio l’approvazione del piano finanziario e delle tariffe Tari per l’anno corrente. Si discuterà anche dell’adesione alla definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento, prevista dall. Art. 6 Ter del D.L. 193/2016. Sul punto specifico si approverà il regolamento.

Come si diceva in precedenza, quello di giovedì prossimo sarà un consiglio molto sentito anche politicamente. I consiglieri di minoranza – Francesco D’Andrea, Vincenzo Coppola, Annamaria Rega e Luigi Gatti – ne reclamavano da tempo una convocazione, lamentando una marcata impasse nell’attività politico-amministrativa di Striano. Nella circostanza si affronteranno anche una mozione a firma del consigliere D’Andrea avente ad oggetto la realizzazione patrocinio e rappresentanza legale dell’Ente e un’interrogazione sempre a firma dello stesso D’ Andrea con all’oggetto la mancata consegna della posta.

Su quest’ultimo punto, per il quale mesi orsono l’ente comunale aveva presentato un esposto-diffida a Poste Italiane a causa della mancata consegna delle missive agli utenti, pare che da circa un paio di settimane il servizio si stia normalizzando. Pur con un comprensibile ritardo, la corrispondenza viene nuovamente consegnata ai cittadini.

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